201510.30
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Come funziona la Borsa

La Borsa è un mercato finanziario dove avvengono acquisti e vendite di titoli. E’ nato come un luogo propriamente “fisico” dove effettuare le contrattazioni, ma attualmente la Borsa è un luogo “virtuale” dove le proposte di acquisto e vendita dei prodotti avviene in via esclusivamente telematica. La sede storica di quella italiana è situata a Milano in Piazza Affari. Con la diffusione dello strumento che risponde al nome di Trading on-line anche i piccoli risparmiatori, se dotati di PC e connessione internet, possono comprare e vendere standosene comodamente sulla poltrona di casa propria.

La Borsa americana si chiama Borsa di Wall Street, quella di Londra London Stock Exchange (abbreviato in LSE). Ci sono Borse in tutto il mondo, dall’Europa all’Asia, dalle Americhe all’Australia, all’Africa.

In Borsa si contrattano le azioni, cioè ogni giorno arrivano in Borsa ordini di vendita o di acquisto di azioni. La Borsa quindi funge da intermediario, da luogo di contrattazione tra chi vuole vendere e chi vuole acquistare. Se si vogliono acquistare azioni di un’azienda, ci si può rivolgere alla propria banca e, con l’aiuto di un consulente, procedere con l’acquisto delle azioni. Se dopo un certo periodo di tempo si decide di venderle, si da’ ordine alla banca di farlo. Le persone più esperte, acquistano e vendono azioni da sole, anche da casa propria, attraverso delle specifiche piattaforme di trading messe a disposizione dalle banche, create proprio per garantire l’operatività on line e in maniera autonoma del singolo trader.

Il prezzo di acquisto delle azioni dipende dal contesto economico in cui si trova ad operare la Società che colloca sul mercato tutto o parte del proprio Capitale e dai risultati, in termini strettamente economici e di reddito, che la stessa riesce a produrre. Ad un andamento positivo della congiuntura accompagnato dalla capacità di produrre Utili conseguirà un “apprezzamento” del Titolo. Viceversa, un “deprezzamento”. Anche per le azioni, così come per i beni, é valido il meccanismo della domanda/offerta. Se ci sono tante persone che vogliono vendere e poche che vogliono comprare, il prezzo si ridurrà. Al contrario, se in molti vogliono comprare e pochi vendere, i venditori potranno venderle a un prezzo più alto. Ovviamente il numero di venditori e compratori, dipende, tra le altre variabili, dall’appetibilità di un titolo. È ragionevole pensare che un’azienda con alto valore e prospettive, avrà delle azioni appetibili e molti compratori.

Le azioni si distinguono in due macro-categorie:
– Azioni Ordinarie che danno all’acquirente il diritto di proprietà della parte di Capitale e permettono la partecipazione anche alle assemblee della Società e alle relative decisioni sociali quando si è in possesso di una cospicua quantità di Capitale.
– Azioni di Risparmio che garantiscono dividenti piu interessanti in caso dei realizzo.

La somma di queste tipologie dà come risultato la Capitalizzazione di Borsa di un determinata società. Questo valore è sottoposto a mutamenti giornalieri. Il valore complessivo delle capitalizzazioni delle società partecipanti al Mercato Azionario produce, a sua volta, la Capitalizzazione della Borsa. Attualmente le Società/Azioni quotate a Piazza Affari sono oltre 300 contro quella di New Y ork che ne conta 3mila per una Capitalizzazione pari a 10mila miliardi di dollari.